Milano – Tado, azienda attiva nel settore della climatizzazione domestica, ha realizzato uno studio da cui emerge che nel mese di marzo 2020 gli italiani hanno incrementato l’uso del riscaldamento del 41% rispetto allo stesso periodo del 2019.

La motivazione è da ricercarsi nella maggiore permanenza in casa dovuta al lockdown per il Coronavirus. Quest’anno la temperatura esterna è diminuita di 2°C, tuttavia questo valore non giustifica una simile crescita nei consumi. Tuttavia, come riportato nella tabella in basso, l’Italia non è l’unica ad aver incrementato i propri livelli di consumo: la media europea è salita infatti del 14%, spinta dal +42% della Spagna e da una crescita registrata anche in tutti gli altri Paesi.