Milano – In occasione del Salone del Mobile 2023, QBerg, istituto di ricerca specializzato in servizi di price intelligence e strategie di assortimento nei diversi canali, ha analizzato il segmento degli elettrodomestici built-in, evidenziandone le principali tendenze.

Nel primo trimestre 2023, il canale di vendita con il maggior numero di proposte di questo tipo di elettrodomestici è il web, con oltre 8mila modelli unici nelle quattro categorie di prodotti analizzate (piani cottura, forni, lavastoviglie e frigoriferi). Nel dettaglio, i prodotti maggiormente presenti sono i pani cottura, con quasi 3.600 modelli; e i forni, con più di 2mila modelli nei quasi 300 store visitati mensilmente da QBerg. Fanalino di coda le lavastoviglie e i frigoriferi, con circa mille referenze.

Il dato interessante che emerge dal raffronto con il primo trimestre 2022 è una riduzione nei modelli presenti online per quasi tutte le categorie (in media -3%), con l’eccezione delle lavastoviglie, in crescita del 3%.

Diverso il discorso per gli store fisici, che nell’insieme confermano il numero di modelli già presenti nel Q1 2022. Da rilevare, tuttavia, la crescita di proposte di modelli di forni (+6%), controbilanciati dalla diminuzione di frigoriferi (-8%) e piani cottura (-5%). In forte crescita, per tutte le categorie di prodotti analizzati, le proposte promozionali sui flyer, specialmente per quanto riguarda i piani cottura (+29%), i frigoriferi (+27%) e i forni (+12%).

È indubbio che il tasso di inflazione generale (mediamente di circa il 9% anno su anno nei primi tre mesi del 2023) abbia influito sui prezzi anche degli elettrodomestici built-in. Tuttavia, il confronto fra il primo trimestre 2023 e il suo corrispettivo nel 2022 evidenzia come vi sia stato un aumento persino superiore a quello del tasso di inflazione, nell’ordine del 13-15%.